Hollande e il vento antieuropeista

La vittoria di François Hollande in Francia segna una significativa spaccatura con la politica europea messa in atto fino ad ora e  vede Angela Merkel e coloro che l’hanno seguita affrontare una pesante sconfitta. La sorprendente vittoria di François Hollande in Francia è la punta dell’iceberg di un malcontento in Europa che punisce coloro che hanno sottoscritto il patto per risanare … Continua a leggere

Kooly Noody

Raramente mi occupo di musica in questo spazio, ma così come ho fatto per Ultravox che meritavano pubblicità per la loro storia e il talento, mi ha colpito la vicenda di questo astro nascente della canzone, agevolato nella sua carriera dalla leghista Rosi Mauro, che gli pagava spesucce e diplomi, per poter vivere della sua musica, con i soldi pubblici. … Continua a leggere

Grana padana

Con le dimissioni di Bossi, cade il secondo leader del centro-destra italiano, in un dissolvimento lento, ma costante, della classe dirigente di questo paese,la cui connotazione di casta corrotta la sta spingendo verso l’oblio definitivo. Disintegrazione. E’ questa la definizione esatta del periodo storico-politico che stiamo vivendo in Italia:comuni che sempre più numerosi vengono sciolti per mafia e gestione allegra … Continua a leggere

Il ritorno degli Ultravox

La Emi annuncia con enfasi la pubblicazione del nuovo album, dopo 26 anni dall’ultimo lavoro della band, previsto per il 28 maggio. Si intitola ambiziosamente BRILLIANT. Seguirà un tour inglese ed europeo. Molti separano la carriera degli Ultravox in due perodi,segnati dall’ abbandono del primo cantante John Foxx e dall’arrivo del geniale Midge Ure. Ci sono quindi fazioni contrapposte in … Continua a leggere

L’Italia degli irresponsabili

Il caso della telefonata rabbiosa del direttore di Rai4 Carlo Freccero, (a proposito della serie “Fisica e chimica”, chiusa perché che tratta tematiche omosessuali),al giornalista di Libero, Francesco Borgonovo, ha scatenato fazioni e dibattiti sulla censura, sulla diffusione delle telefonate, sul clero, sulla situazione del servizio pubblico televisivo. Chiacchiere in libertà che non colgono un punto: nessuno in questo paese … Continua a leggere

La Siria fra due mondi

E’ controverso, viaggiando in rete il parere sugli accadimenti in Siria. Fazioni interne al Paese e a livello sovranazionale si inseriscono in uno scenario in cui è difficile tirare le fila. Un solo aspetto è una certezza: i morti. 8000 sono i morti dall’inizio del conflitto per la liberazione della Siria, questi mesi di osservazione da parte della Lega Araba … Continua a leggere

Il reato evaporato

Clamorose le dichiarazioni del Pg Iacoviello che, nel ribaltare la sentenza d’appello che condannava il senatore Marcello Dell’Utri, definisce il concorso esterno in associazione mafiosa “Un reato indefinito, al quale non crede più nessuno”. Le motivazioni del pg Iacoviello nell’annullare la sentenza Dell’Utri risuonano clamorose soprattutto a seguito degli arresti illustri del processo Borsellino-bis, in cui le collusioni fra poteri … Continua a leggere

I tranelli della stampa semi-libera

    Integrità- in termini di stile, muoviti con la corrente, in termini di principio resta solido come una roccia. Ci sono tre fatti di questa settimana, inconciliabili per il tema, ma assolutamente accomunabili per le modalità con cui sono stati trattati su giornali considerati indipendenti o semi-indipendenti. Il comun denominatore di questi articoli è, se vogliamo esseri buoni, l’incompetenza, oppure se … Continua a leggere

L’Italia non è pronta per la rivoluzione

“Anche se Il Buddha proibì l’uccisione di qualsiasi essere vivente egli insegnò che , finché tutti gli esseri senzienti non saranno uniti attraverso l’esercizio della compasione infinita, non ci sarà mai pace. E perciò, per condurre all’armonia quelle cose che sono incompatibili, uccisioni e guerra sono necessarie”. Shaku Soen, “Lo Zen alla guerra” Dalle prime reazioni del mondo politico ai … Continua a leggere

Absurdistan Italy

  Once again Italy’s here to explain how all this is possible. Silvio Berlusconi, our prime minister caught out in phone tapping organizing meetings with prostitutes with borderline individuals such as Tarantini and Lavitola, climbing stars that blackmail him trying to get favours in big companies such as Finmeccanica and Eni. Women in exchange for contracts.   Sex scandals. This is … Continua a leggere